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Regolamento Generale
Premessa
Il “Gruppo Scout Vicenza” è l’entità territoriale originale. Al Gruppo se ne possono affiliare altri nel rispetto e accettazione delle norme statutarie e regolamentari dell’Associazione. L’affiliazione deve essere approvata all’unanimità dal Comitato Direttivo con parere vincolante del Presidente/Capo Scout.




REGOLAMENTO TECNICO – PARTE NORMATIVA


UNITA’

Sono definite UNITA’:

COLONIA DEI CASTORINI dai 5 ai 7 anni di età. Sono organizzati in “capanne”, contrassegnate da simboli di frutta, e svolgono attività prevalentemente ludico-educative e brevi escursioni con più adulti scout. Il metodo educativo è quello riconosciuto in campo nazionale e internazionale, secondo i “racconti del Lago Dorato” e della “Foresta Incantata”, nei quali l’organizzazione, il linguaggio e le attività si basano sulla simbologia del lago e del bosco. La progressione prevede infatti alcune tappe legate all’anzianità : imparare, costruire, esplorare, fare, aiutare. A ciascuna delle quali il giovane porta al collo delle “codine” di diverso colore: bianca, grigia, fulva, marrone e nera rispettivamente. Esiste anche un “Consiglio delle Code”, ossia riunioni in senso orizzontale a seconda delle esperienze maturate dal castorino. Il castorismo prevede due tappe : a) far uscire il bambino dal proprio mondo egocentrico b) prepararlo alla vita di comunità con gli altri castorini e compagni di gioco e di avventura.

BRANCO DEI LUPI dai 7 ai 12 anni in rapporto alla maturità dimostrata. Vivono nel Branco “l’ambiente jungla”, secondo i contenuti descritti nel “Libro della Jungla” di Kipling come testo fondamentale di riferimento.
Il branco è diviso in 4 mute di 6-10 elementi identificate da diverso colore. Sono guidati da un Capo Branco coadiuvato da un Vice e da altri adulti con nomi caratteristici della tradizione “jungla”. Vivono nella “tana” negli angoli di muta e ciascuna muta è contraddistinta da un guidone di muta. E’ previsto anche un guidone di Branco ed il “totem” con l’effige del lupo, portato solamente dal lupo più anziano. Svolgono attività nella “tana” ed in uscita, vanno “in caccia” con finalità di svago e di educazione all’ambiente ed al comportamento verso se stessi e verso gli altri lupi del branco. La progressione “verticale” prevede riconoscimenti di merito (Ia e IIa stella, treccia gialla) da acquisire mediante il superamento di prove. La progressione “orizzontale” prevede l’acquisizione di capacità personali con prove definite e codificate.

REPARTO ESPLORATORI provenienti dal Branco o dall’esterno, hanno un’età compresa tra i 13 e 16 anni, secondo la maturità dimostrata e svolgono tutte le attività previste dalla tradizione scout e descritte nel testo “Scoutismo per ragazzi” di Lord Baden-Powell. Distinti in pattuglie di 6-10 ragazzi si distinguono con i simboli animali e da colori di pattuglia caratteristici della tradizione. Il Reparto è guidato da un Capo Reparto adulto coadiuvato da un Vice e da altre figure di adulti o rover di servizio all’ultimo anno di vita di clan. Il Capo Reparto è la figura carismatica di educatore ed a lui spetta il compito di guidare il giovane nei primi passi della vita scout. Il fondamento dell’educazione comunque rimane il “sistema di pattuglia”, che incoraggia i ragazzi all’autogestione mediante lo strumento della “Corte d’Onore”.Le pattuglie si contraddistinguono con i guidoni di pattuglia e il Reparto con il guidone di Reparto, recante come simbolo il Giglio Scout.










E’ prevista la seguente progressione “verticale”: esploratore “piede tenero”, “Promessa”, IIa classe, esploratore “scelto”, “Esploratore d’Italia”. Sono previste “specialità” tecniche con relativi fregi e simboli, nella “progressione orizzontale” da acquisire mediante il superamento di prove tecniche.
Le pattuglie sono guidate da un Capo Pattuglia e da un suo Vice , eletti dal capo Reparto su proposta dei componenti della pattuglia durante la seduta della “Corte d’Onore”. La promessa può essere recitata solo dopo sei mesi di permanenza nel Reparto e con decisione del Capo Reparto e dei Capi Pattuglia durante la seduta della “Corte d’Onore”. Prima della Promessa lo scout non può portare il fazzolettone scout, fare il saluto scout né partecipare attivamente alle cerimonie dell’Alza e Ammaina Bandiera. Le attività sono educative e tecniche con finalità di crescita personale sotto tutti gli aspetti previsti dal Fondatore : sviluppo morale, sviluppo fisico, capacità manuali e servizio al prossimo. Il Metodo Scout è infatti rivolto al giovane il quale si propone di crescere per migliorare sé stesso in previsione di un futuro ingresso nella società di adulti. Non sono permesse attività estranee a quanto descritto nel presente regolamento tecnico.

ROVER/SCOLTE dai 16-17 anni ai 21 anni , secondo maturità dimostrata. Sono organizzati in una Compagnia di 10-15 giovani e sono guidati da un Capo Compagnia eletto tra gli stessi giovani per meriti particolari e riconoscimento del valore personale nonché per il carisma dimostrato in Compagnia. Il Capo Compagnia può partecipare alle riunioni degli adulti e deve avere una età minima di 18 anni.
La finalità del Rover è il “Servizio”. Con questo termine si intende il servizio verso sé stessi e verso gli altri. Verso sé stessi significa arricchirsi di contenuti morali e conoscitivi della propria personalità, analizzata allo scopo di migliorarsi come cittadini del mondo, verso gli altri significa dedizione ai bisogni anche concreti verso i fratelli più giovani ed il prossimo, nei tempi e modi decisi dai singoli appartenenti alla Branca secondo la “Carta di Compagnia”. Questo documento è redatto dagli appartenenti alla Compagnia ma viene approvato con cerimonia solenne dal Consiglio Direttivo in presenza di tutto il clan. Contiene le finalità della Compagnia e può essere modificata con decisione unanime degli appartenenti. E’ fatto assoluto divieto di svolgere attività politiche in seno alla Compagnia. L’espressione delle proprie opinioni non prevede attività politiche o religiose o finalità di altro genere se non la crescita morale e civica del Rover/Scolta nel Gruppo. Ogni attività, al di fuori dei limiti descritti, è decisa dai membri della Compagnia in riunioni ristrette agli appartenenti.
La Compagnia è dotata di un emblema di colore amaranto ed il simbolo della “forcola” tradizionale.
La suggestiva ed importante cerimonia della “Partenza” segna la conclusione della vita scout nella associazione e l’inizio del “servizio” nella società.

ADULTI SCOUT dopo la Branca Rover gli adulti possono rimanere in servizio nel Gruppo presso le Branche giovanili, possono abbandonare il Gruppo o, infine, possono rimanere iscritti senza incarichi particolari ma come “aiutanti di campo” su richiesta del Consiglio Direttivo , secondo le proprie disponibilità di tempo ed la propria volontà di partecipazione. Gli adulti che non provengono dalle Branche giovanili e che richiedono l’iscrizione nel Gruppo hanno gli stessi diritti di quelli che provengono dalle unità giovanili ma per ricevere incarichi di servizio dovranno dimostrare almeno una qualche conoscenza del Metodo ed un adeguato periodo di tirocinio .










Gli adulti in servizio come capi o dirigenti indosseranno l’uniforme, gli adulti in servizio almeno il fazzolettone scout ed il berretto, quelli cosiddetti simpatizzanti (iscritti) almeno il fazzolettone di branca (blu), nulla è richiesto per gli ospiti simpatizzanti non iscritti. L’attività degli adulti non dirigenti nel Gruppo è identificata con il servizio al Gruppo, anche mediante incarichi tecnici temporanei alle Branche, e attività di socializzazione tra gli stessi con incontri conviviali, escursioni, conferenze a tema e quant’altro possa essere organizzato allo scopo di tener vivo l’interesse per l’Associazione.
Scopo precipuo per gli adulti comunque resta quello di diffondere i principi del Metodo e dell’Associazione, creando ove possibile nuovi iscritti, secondo il principio universale “Alere Flammam” (alimentare la fiamma del fuoco dello scoutismo).


CAPI UNITA’


Compiti : I Capi Unità presentano il loro programma annuale rispettando le scadenze delle attività comuni di Gruppo. I programmi o le loro variazioni vanno presentati ai Dirigenti entro la prima settimana del mese precedente lo svolgimento delle attività previste. Curano la progressione, le uscite fuori sede, le attività in sede nonché l’uniforme scout e sorvegliano il comportamento degli appartenenti all’Unità.Partecipano alle riunioni di Gruppo quando richiesto.


ATTIVITA’ DI FORMAZIONE

I Capi Unità sono scelti dai dirigenti della associazione per caratteristiche peculiari tra gli adulti scout. Il Rover non può essere nominato Capo Unità ma può proporsi come “assistente” nelle Branche giovanili solo nell’ultimo anno di permanenza nella Compagnia, se il suo intendimento è quello di proseguire il servizio una volta completato l’iter formativo.
La formazione dei Capi Unità avviene tramite incontri tecnico-formativi a carattere locale (corso preliminare) . In seguito sarà valutata l’opportunità dell’invio dell’aspirante in sede nazionale per il completamento della formazione. Possono essere nominati Capi Unità adulti che non hanno frequentato il corso nazionale ma che comunque si impegnano a frequentare i corsi a carattere locale.


ATTIVITA’ DI ASSOCIAZIONE

L’attività di Gruppo è comune e prevede alcune scadenze annuali, al di fuori delle quali le Unità possono svolgere qualsiasi programma,sottoposto comunque al vaglio del Primo Dirigente che ne valuterà l’effettivo contenuto e l’aderenza al Metodo Scout.
L’attività di Gruppo riconosce come scadenze le seguenti:
Apertura dell’Anno Scout (cerimonia) : ultima settimana di settembre









Corso Capi Unità (formazione) : 2 incontri all’anno (sabato e domenica) da ottobre ad aprile
Pranzo di Natale (incontro-aggregazione) : mese di dicembre
Giornata del Pensiero : 22 febbraio, ricorrenza della nascita di B-P e Olave B-P
Festività di Pasquetta (aggregazione) : il giorno dopo la Pasqua (festa per i più piccoli)
Festa e gare di San Giorgio (tecnica-cerimonie-investiture) : 23 aprile. Trattasi di due giorni di tecnica scout dedicati alla branca esploratori , con gare a tema, da tenersi nel mese di maggio nella ricorrenza del Santo Patrono degli scout, il sabato e domenica. Tutto il Gruppo partecipa comunque con varie attività dedicate alle branche lupetti e castorini.
Campo Estivo di Gruppo (verifica tecnica scout) : mese di giugno, luglio o agosto.
Inoltre : incontro mensile dei Capi Unità con il Consiglio Direttivo (o comunque a scadenza fissa)

Comportamento durante le attività : Durante le attività in sede o fuori sede è fatto divieto di praticare il gioco d’azzardo, di fare uso di materiale non consentito, di tabacco, di bevande alcoliche, di stupefacenti, ed il linguaggio dovrà essere adeguato ad un sano ambiente scout.
Le norme di comportamento valgono anche per i soci adulti e per gli accompagnatori.
Alle attività non possono partecipare soci minorenni che non siano in regola con il tesseramento (copertura assicurativa). E’ fatto divieto di allontanarsi dall’unità senza consenso del Capo Unità.
I più giovani devono essere costantemente sorvegliati e seguiti dagli adulti assegnati all’Unità. Devono essere sempre osservate le elementari norme di prudenza e sicurezza. Il rispetto va osservato anche verso persone estranee all’Unità, specie durante le attività all’esterno.
Durante le uscite la marcia va mantenuta sul lato sinistro della strada ed il Capo regge il guidone di Unità , mentre il Vice chiude la fila con il guidone dei colori dell’Unità (Muta o Pattuglia).


NORME GENERALI

POLITICA : Il Gruppo non è legato ad alcuna associazione politica ed è fatto divieto assoluto a chiunque di esprimere la propria opinione politica durante le attività scout. Ogni socio è libero di esercitare comunque ogni forma di attività politica lecita, al di fuori delle attività associative, senza che questa influenzi in nessun modo le attività del Gruppo. Il Gruppo non assume mai alcuna posizione ufficiale né propaganda politica né partecipa ad alcuna manifestazione a carattere politico, nemmeno di sostegno ideologico. E’ fatto assoluto divieto ai soci di partecipare anche in forma privata a manifestazioni politiche indossando l’uniforme di Gruppo.

RELIGIONE : Il Gruppo accetta i membri appartenenti ad ogni professione religiosa, secondo il principio della laicità ed il pluralismo. Incoraggia i propri appartenenti all’osservanza dei principi spirituali personali. Organizza cerimonie religiose secondo la volontà degli iscritti e sospende le attività in occasione di esse, in modo da permettere lo svolgimento delle stesse da parte dei membri del Gruppo. I soci vi possono partecipare in uniforme.














MOTTO – PROMESSA - LEGGE SCOUT

Sono quelli della tradizione scout, dettati dal Fondatore e da sempre riconosciuti universalmente, senza alcuna variazione.


CERIMONIE

Alza - Ammaina Bandiera : Al di fuori delle cerimonie ufficiali di Gruppo, come al campo, giornalmente, la cerimonia assume un carattere di semplicità con l’alza-ammaina eseguita dalla pattuglia di servizio (Muta-Pattuglia-Compagnia-Adulti Scout). Durante la cerimonia sono previste le invocazioni dell’Alza ed Ammaina Bandiera, ed è previsto l’Inno Nazionale per l’inizio o la fine di un campo o di una cerimonia ufficiale. Le invocazioni sono quelle della tradizione scout.
Investitura al Totem : Il Rover/Scolta o comunque lo scout assume il nome del totem personale non prima di un anno di frequenza nel Gruppo. L’adulto che non ha vissuto la vita di clan può ricevere il totem dal Capo Scout su proposta del Dirigente degli Adulti Scout. La cerimonia dell’investitura assume particolare solennità ed avviene alla presenza di tutti gli adulti che hanno già ricevuto il totem, appartenenti al “Popolo Libero della Jungla”.
Promesse : la Promessa è una cerimonia in cui lo scout dichiara di accettare i principi dello scoutismo secondo la legge scout. Avviene per i Lupetti, gli Esploratori, i Rover/Scolte e gli Adulti Scout dopo un periodo giudicato congruo dal Primo Dirigente, su proposta del capo Unità. Le modalità del suo svolgimento sono quelle della tradizione scout.
Incarichi : non si tratta di una cerimonia ma ogni incarico è bene sia ratificato con consegna dei diplomi durante occasioni particolari come al Capo Estivo od al San Giorgio , in presenza di tutti gli iscritti.
Progressione scout e capacità-specialità : le consegne delle capacità-specialità o dei distintivi di progressione sono di pertinenza del Capo Unità e si svolgono in forma riservata nell’unità di appartenenza, in presenza di un rappresentante del Consiglio.
Onorificenze : le onorificenze al merito o al valore sono consegnate con cerimonia solenne durante manifestazioni di Gruppo. Sono onorificenze : Medaglia al Merito Scout di II° e di I° grado, Croce al Merito Scout, Croce al Valore. Può essere portata nell’uniforme ogni altra decorazione al merito ricevuta da altre associazioni scout e civili o militari.
NOTA : non possono essere indossati nell’uniforme altri simboli non previsti dal presente regolamento.

















REGOLAMENTO TECNICO – PARTE TECNICA


UNIFORME ASSOCIATIVA

CASTORINI : indossano maglietta polo blu a maniche corte o lunghe, felpa “pile” blu a maniche lunghe. Pantaloni jeans e cintura di tela blu con fibbia di Gruppo. Berretto con visiera a 5 pannelli colore sky (azzurro cielo) e con il simbolo del castoro a ricamo, fazzolettone dello stesso colore del berretto. Scarpe preferibilmente di colore scuro. Sono previsti pantaloni corti jeans dal San Giorgio al I° ottobre. Giubbotto nero imbottito senza maniche per il periodo invernale, accompagnato dal berretto di pelo con codina di castoro colore bruno chiaro.
LUPETTI : maglietta polo blu, pantaloni jeans lunghi e corti, cintura blu di tela, fibbia di Gruppo. Felpa “pile” blu a maniche lunghe. Fazzolettone giallo dello stesso colore del berretto. Berretto con visiera a 5 pannelli, giallo con lupo ricamato. Scarpe preferibilmente marroni o scure. Giubbotto nero senza maniche imbottito.
ESPLORATORI : camicia color caki , pantaloni lunghi in tela verde “caccia”, cintura marrone in tela e fibbia di Gruppo. Maglione di lana verde “militare” . Cappellone scout e berretto verde con visiera a 5 pannelli con il logo del gruppo ricamato. Fazzolettone verde dello stesso colore del berretto. Scarpe preferibilmente scure. Giubbotto nero senza maniche imbottito. Uniforme estiva con pantaloni corti dal san Giorgio al I° ottobre. E’ previsto il berretto di lana blu tipo marinaio per i mesi freddi di dicembre e gennaio.
ROVER/SCOLTE : basco amaranto, fazzolettone amaranto, per il resto come per gli esploratori.
Il rover potrà scegliere altri indumenti caratteristici per la compagnia oltre a quelli previsti, nel rispetto dello “stile scout”. Ogni variazione dovrà essere approvata dal Consiglio.
ADULTI SCOUT : stessa uniforme del rover per i Dirigenti, con fazzolettone grigio perla e cappello scout a tesa larga. Per gli altri adulti iscritti è previsto il solo fazzolettone blu con berretto blu di Branca.


NOTE PARTICOLARI : la camicia è a maniche lunghe, in tela color “caki”, con bottoni in tinta ed al colletto. Tasche sul petto con pattine e bottoni, spalline. I pantaloni sono in tela color “verde caccia” di consistenza : estivo e medio (130 gr e 210 gr), tasche a taglio sbiego e tasche posteriori a foggia jeans. La cintura è in tela grezza marrone chiaro tipo militare con fibbia in metallo recante il simbolo del Gruppo. Per tutti la felpa è blu a maniche lunghe. In caso di basse temperature è consentito l’uso di maglioni da indossare sotto la felpa, al di sopra della camicia. E’ previsto l’uso di telo tipo “poncho” di colore verde o blu scuro. Maglietta da “fatica” al campo : bianca con ricamo del Giglio sul petto a sinistra. Pantaloni corti sono previsti durante i mesi estivi, dal San Giorgio al 30 settembre.











DISTINTIVI E SIMBOLI

CASTORINI : fregio sul berretto rappresentante il castoro. Distintivo di Gruppo sul petto, a sinistra. Fregio di Gruppo sulla fibbia della cintura. Distintivo di Associazione sulla manica destra.
LUPETTI : sagoma del lupo sul berretto. Distintivo di Gruppo sul petto, a sinistra. Distintivo di Associazione a destra, sulla manica. A sinistra, sulla manica, distintivo di muta e capacità. Appartenenza a gruppo europeo come per Esploratori, a sinistra sul petto. Fregio sulla fibbia della cintura.
ESPLORATORI : Giglio sul berretto. Distintivo di Gruppo a sinistra sul petto. Distintivo di Associazione sulla manica destra. Sulla manica sinistra omerale di Reparto e specialità. Progressione e appartenenza a gruppi europei sulla tasca sinistra. Incarichi e onorificenze sopra la tasca sinistra. Distintivo di Gruppo sulla fibbia della cintura.
ROVER : Distintivo rover/scolta sul basco. Omerale di Compagnia sulla manica sinistra e di Gruppo sulla manica destra. Il resto come per esploratori.
ADULTI SCOUT : Giglio di Gruppo sul berretto (coccarda sul cappello a tese larghe come per Esploratori). Il resto come per Rover. I Dirigenti indossano il fazzolettone grigio perla.
NOTE : sono previste specializzazioni anche per Rover e Adulti secondo quanto deciso dal Consiglio di Gruppo (tonde, azzurre con simboli gialli).


BANDIERE E GUIDONI DI ASSOCIAZIONE

Bandiera quadrata di Gruppo verde con Giglio giallo bordata d’oro per cerimonie, accompagnata dalla bandiera nazionale Tricolore dello stesso modello, su asta a mano.
Sul pennone al campo: Bandiera Nazionale Tricolore, bandiera verde di Gruppo verde con Giglio giallo, bandiera Europea blu a stelle, bandiera di San Marco della Regione Veneto.
Guidoni : le quattro branche portano il guidone di branca. Azzurro cielo (sky) per castorini , con simbolo del castoro. Gialla con sagoma di lupo nera per lupetti. Verde con Giglio giallo per esploratori. Amaranto con forcola rover/scolte bianca per Compagnia. Blu con Giglio e trifoglio per adulti scout. Tutte sono di foggia triangolare a punta di 40 x 60 cm. Le mute e le pattuglie portano il guidone triangolare (mis. 30 x 50 cm) con i simboli: testa di lupo per lupetti (colore di muta) e animale di pattuglia (esploratori) di colore nero. Nelle attività all’esterno è previsto che il Vice Capo Pattuglia porti il guidone bicolore con i colori di pattuglia suddivisi in orizzontale.



ONORIFICENZE

Già trattate nella parte normativa. Si prevedono encomi semplici e solenni per motivazioni decise dal Consiglio di Gruppo.








DOCUMENTAZIONE NELLE UNITA’

Ogni Unità dispone di un libro-diario di bordo per annotare ogni attività svolta e un archivio fotografico per documentazione visiva. E’ previsto un archivio cartaceo per la corrispondenza.
Ogni documentazione relativa al bilancio fa capo ai libri contabili del Gruppo.


CASSA DI GRUPPO

E’ unica e non esistono casse di Unità. Per il bilancio è previsto il solo libro cassa di Gruppo. Le spese e le entrate sono decise ed effettuate comunitariamente e autorizzate dal Primo Dirigente.
In tal modo ogni socio partecipa consapevolmente alla crescita ed alla economia del gruppo.


ISCRIZIONE

Avviene per chiunque ne faccia richiesta solo dopo un colloquio con il Primo Dirigente ed approvazione del Consiglio di Gruppo. Le domande vanno presentate da un socio responsabile.

QUOTE TESSERAMENTO

Sono previste dal Consiglio di Gruppo e ratificate dall’Assemblea Associativa e comprendono : spesa affitto della sede scout, quota abbonamento a canali informatici e giornali – notiziario di gruppo, spese di segreteria, assicurazione responsabilità civile e infortunio per attività inerenti, eventuali spese di affiliazione a gruppi europei, spese tessera di iscrizione. Spese per le attività del Gruppo e delle Unità.


RINUNCIA ISCRIZIONE

Nulla è dovuto dal Gruppo in termini economici in caso di rinuncia all’appartenenza dopo l’iscrizione.

NOTE INTEGRATIVE

Fanno parte integrante dell’uniforme : il bastone scout (cm 150) , personalizzabile dal singolo iscritto, solamente per l’Unità Esploratori ; lo zainetto personale d’emergenza, verde, con contenuto definito dal Consiglio, per le Branche Castorini, Lupetti ed Esploratori.

Vicenza, 7.5.2004























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