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Perchè lo Scoutismo?
Storia dello scoutismo

(1940)

Lo scoutismo è stato dichiarato da più di un entusiasta una rivoluzione del sistema educativo.
Non è così. E’ semplicemente un suggerimento dato così alla ventura per una divertente ricreazione all’aperto, e si è poi trovato che dava anche un aiuto pratico all’educazione.

Lo si può considerare come un complemento all’addestramento scolastico, capace di riempire certe lacune inevitabili nell’ordinaria vita scolastica. E’ in una parola una scuola per i cittadini per mezzo dell’arte di vivere nei boschi. Le materie d’istruzione sono : efficienza individuale per mezzo dello sviluppo del carattere, della salute, del lavoro manuale e nella cittadinanza per mezzo dell’impiego di questa efficienza nel servizio. I Lupetti, gli Esploratori ed i Pionieri applicano queste materie per mezzo del campeggio e della vita primitiva , che divertono tanto l’istruttore quanto il ragazzo. Anzi gli istruttori possono essere giustamente chiamati condottieri o fratelli maggiori poiché si uniscono ai passatempi dei ragazzi i quali si educano da se stessi. Forse è per questo che lo scoutismo viene considerato una rivoluzione nel campo educativo … mira cioè ad insegnare ai ragazzi come devono fare a vivere, non soltanto come guadagnarsi da vivere. .. a meno che non si istruisca l’individuo anche nel dovere di venire in aiuto al proprio prossimo .. non c’è poi molto da stupirsi se abbiamo come risultato un paese diviso contro se stesso con individui che cercano il proprio interesse con una rivalità senza scrupoli per giungere alla supremazia, con combriccole e partiti politici, sette religiose e classi sociali con gran danno degli interessi della Nazione. Perciò l’addestramento scoutistico mira a sostituire il proprio io con il servizio; a rendere i ragazzi individualmente efficienti tanto moralmente che fisicamente, allo scopo di adoperare questa efficienza al servizio della società. … l’insegnamento viene impartito con l’esempio ed i ragazzi fanno presto ad imparare il servizio quando hanno davanti a loro questa esposizione pratica da parte dei loro istruttori. … questo potrà sembrare un sogno da pazzi ma anche chi avesse predetto trent’anni fa che questo libretto avrebbe dato come risultato una fratellanza di più di quattro milioni di ragazzi e ragazze , sarebbe stato tacciato di pazzo sognatore, pure è proprio così. … nessuna impresa è troppo grande quando esiste la buona volontà e la cooperazione per metterla in esecuzione. .. in questa gioconda fratellanza troviamo occasione di un lieto lavoro che dà buoni risultati immediati, è un lavoro che vale la pena di fare perché dà a tutti la possibilità di servire i propri simili e Dio.

Il vecchio Socrate aveva ragione quando diceva: “nessuno potrebbe avere proposito migliore di quello di bene educare non soltanto i propri figli ma anche quelli degli altri”.
B.P.





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